Attivare WordPress JetPack sui siti di Altervista
Jetpack è un plugin per WordPress cumulativo che racchiude diversi plugin utili (come WP Stats e Wp.me, che non saranno più sviluppati autonomamente) e nuove funzionalità fornite dal sito wordpress.com.
Dopo l'installazione il plugin necessita del collegamento con WordPress.com mostrando il messaggio:
"Il vostro Jetpack è quasi pronto – Collegatelo a WordPress.com per attivarne tutte le funzioni."
Sui blog gestiti autonomamente su Altervista la procedura di collegamento, dopo una lunga attesa, finisce in errore mostrando il messaggio:
"Jetpack could not contact WordPress.com: register_http_request_failed. This usually means something is incorrectly configured on your web host. Proxy CONNECT aborted due to timeout"
Come risolvere questo problema?
Cercando sul forum di Altervista l'inconveniente sembra sia dovuto ad una incompatibilità sulla richiesta di connessione al sito di wordpress, che avviene via protocollo sicuro HTTPS; per risolvere il problema è necessario modificare l'indirizzo di connessione a WordPress nelle prime righe del file plugin jetpack.php che si trova nella cartella /wp-content/plugins/jetpack.
Alla riga 15 bisogna modificare l'inizio dell'indirizzo da https:// in http://
defined( 'JETPACK__API_BASE' ) or define( 'JETPACK__API_BASE', 'https://jetpack.wordpress.com/jetpack.' );
NoLED per Android: l’alternativa al led di notifica
Il Samsung Galaxy S è uno degli smartphone Android più diffusi al momento in tutto il mondo ma, come tutti, presenta qualche punto debole. Principalmente le mancanze "fisiche" di questo terminale sono due: l’assenza di un flash per la fotocamera, e l’assenza di un led luminoso per le notifiche di stato.
Alcuni utenti di XDA-developers però hanno già sviluppato un modo per ovviare al secondo problema con una semplice soluzione; è stata realizzata una applicazione ad-hoc che segnala la presenza di notifiche accendendo alcuni pixel sullo schermo. (è necessario comunque, anche se per pochi secondi, accendere tutto il display)
L'applicazione in questione si chiama NoLED che, nelle ultime versioni, visualizza delle piccole icone colorate che rappresentano il tipo di notifica ricevuta.
Per scaricare l’ultima release dell’applicazione vi lascio il link al topic ufficiale di XDA-Developers ed un video di recensione.
Root facile su Samsung Galaxy S con Android 2.3.3 Gingerbread
Nel mondo dei dispo
sitivi Android il termine "root " si riferisce alla possibilità di ottenere i permessi di amministratore di sistema ( "root" è il nome utente predefinito dell'amministratore nei sistemi Unix/Linux). Lo scopo è quello di riuscire ad accedere a funzionalità avanzate e di basso livello altrimenti inaccessibili tramite le normali applicazioni ed inoltre il rooting rappresenta il primo passo per permettere all'utente di cambiare il sistema operativo del dispositivo.
Ci tengo a precisare che per la maggior parte degli utenti eseguire questa operazione non porta alcun beneficio rispetto all'uso comune; inoltre il root ufficialmente invalida la garanzia anche se nella pratica l'operazione è reversibile (a meno che non sia più possibile accedere al dispositivo).
Riportando la mia esperienza personale possiedo un Samsung Galaxy S (GT-I9000) con firmware 2.3.3 Gingerbread (Versione Banda Base: XXJVO) ed ho eseguito l'operazione di root tramite il software automatico SuperOneClick (v.2.3.3) scaricabile attraverso il sito di xda-developers QUI. Riporto brevemente i passaggi necessari:
- Scaricare il tool SuperOneClick v.2.3.3
- Estrarre l'archivio appena scaricato in una cartella del vostro PC
- Entrare nella cartella appena estratta e avviare l'applicazione SuperOneClick.exe
- Ora dal telefono andare in Impostazioni poi su Applicazioni > Aviluppo e abilitare l'opzione Debug USB. Confermare l'avviso che ci viene mostrato cliccando su OK.
- Collegare il telefono al PC
- Nell'applicazione SuperOneClick cliccare sul pulsante ROOT.
- Verranno effettuate una serie di operazioni in automatico, non è richiesto nessun intervento da parte dell'utente.
- Al termine dell'operazione comparirà in fondo alla finestra la scritta Success! Scollegare pure il telefono e ricordarsi di disattivare il Debug USB.
- Riavviare il telefono.
Il tool installerà automaticamente l'applicazione Superuser che permette di gestire l'accesso ai privilegi di root alle applicazioni installate sul telefono.
Il root così ottenuto, oltre alle altre opportunità descritte sopra, permette l'utilizzo di applicazioni specifiche in grado di eseguire backup profondi del telefono, delle applicazioni installate e di tutti i relativi dati (salvataggi dei giochi, impostazioni,...) Consiglio, a chi ne fosse interessato, l'utilizzo dell'applicazione Titanium Backup.
E' possibile utilizzare il programma SuperOneClick anche per rimuovere il root ed il relativo programma di gestione semplicemente seguendo esattamente la guida come scritta sopra e premendo, al punto 6, il pulsante UNROOT.
Tutti i doodle di Google in un sito tutto nuovo

"Abbiamo sempre pensato che fosse un po' triste vedere i doodle in homepage soltanto per un giorno" Così scrive lo staff di Google nel blog ufficiale.
L'azienda di Mountain View ha rinnovato il sito che raccoglie tutti i vari loghi che il motore di ricerca ha assunto nel corso del tempo per celebrare i vari avvenimenti. Ora sono tutti facilmente accessibili e cosultabili in base all'anno e alla nazione per cui sono stati creati.
Debutta anche il Doodles
Store, un negozio online dal quale è possibile acquistare tutta una serie di prodotti - dalle magliette alle tazze per il caffè, passando per i poster e i prodotti per l'ufficio - personalizzati con il proprio doodle preferito.
You Have Downloaded vi dice quali torrent avete scaricato

E' appena nato in Russia un servizio che controlla e registra buona parte del traffico torrent in tutto il mondo e mostra chi (IP) ha scaricato cosa attraverso un database pubblico. Questo servizio si chiama You Have Downloaded.
L’idea di base di You Have Downloaded è abbastanza semplice. Il servizio controlla la rete del traffico torrent, presumibilmente attraverso i tracker, e memorizza tutte le informazioni che trova. Gli sviluppatori dichiarano di avere dati su oltre 53 milioni di utenti, poco più 2 milioni di file divisi in circa 110.000 file torrent.
I dati registrati si possono consultare utilizzando la barra di ricerca in alto dove si può specificare il nome del file scaricao, l'hash del torrent oppure direttamente l'indirizzo IP dell'utente. You Have Downloaded è in grado di elencare tutti i file che sono stati scaricati dall’ utente dietro quel particolare indirizzo IP; i risultati della ricerca includono i nomi di file, le loro dimensioni, il mese e l’anno in cui sono stati scaricati. Inoltre, al momento dell'accesso, il sito controllerà automaticamente l’IP da cui ci si connette confrontandolo con il database per fornirvi informazioni sui download che sono stati registrati dal vostro attuale indirizzo IP.
Essendo i download intercettati collegati principalmente ad un indirizzo IP gli utenti con indirizzi dinamici, i più diffusi per le utenze internet domestiche, potrebbero trovarsi a vedere dei torrent che sono stati scaricati in passato da altri utenti con lo stesso provider di servizi internet.
I fondatori del progetto inoltre rivelano una parte delle loro intenzioni sulla scherzosa pagina della privacy policy del servizio.
"Baby, questo è Internet. Non c’è niente di simile alla privacy qui intorno."
Se questa notizia vi ha incuriosito dirigetevi su You Have Downloaded per vedere se il vostro IP attuale è stato registrato nel loro database.
AGGIORNAMENTO: Nemmeno la sede presidenziale francese e le stesse major si salvano!
dati.gov.it: il Portale dei dati aperti della PA
Da poche ore è ufficialmente nato il sito dati.gov.it; un portale web creato con l’obiettivo di "liberare" e rendere accessibili a chiunque i dati pubblici delle Pubbliche Amministrazioni italiane. Questi dati, appartenenti a diverse aree tematiche, vengono distribuiti, a chi ne è interessato, attraverso dei "dataset" e con una licenza aperta ad hoc chiamata Italian Open Data Licence (IODL) secondo un sistema denominato OpenData . La presentazione del portale è avvenuta a Roma presso il Palazzo Vidoni in occasione dell’apposita conferenza “Operazione Open Government: dati aperti e App”.
Il Portale dei dati aperti della PA è nato per consentire a cittadini, sviluppatori, imprese, associazioni di categoria e alle stesse pubbliche amministrazioni di fruire nel modo più semplice e intuitivo del patrimonio informativo della pubblica amministrazione. Con Dati.gov.it si apre una nuova stagione per la trasparenza e l’innovazione nella PA italiana, fatta di App per smartphone, applicazioni, servizi web e visualizzazioni creative che potranno fare base sui dati riutilizzabili in formato aperto rilasciati dalla PA.
Al momento sono presenti nel Portale 156 dataset di 31 differenti amministrazioni consultabili anche attraverso specifiche applicazioni per smartphone!.
Qui il link al sito: http://www.dati.gov.it/
Goodbye Dennis Ritchie
/* For Dennis Ritchie */
#include <stdio .h>
void main ()
{
printf("Goodbye World \n");
printf("RIP Dennis Ritchie");
}
Per chi non sapesse chi fosse, c’è Wikipedia che può aiutarvi.
by CodeSnippet
Il videogioco di BANG! con Multiplayer online!
Oggi ho ricevuto una email che ormai non aspettavo più: è finalmente stata rilasciata la versione 2.0 di BANG! il videogioco che riproduce fedelmente il celebre gioco di carte in tema spaghetti-western della italianissima Da Vinci Games.
Da questa versione è possibile giocare online anche da PC con gli altri giocatori compresi quelli che utilizzano piattaforme diverse (iPhone/iPod, Samsung Bada, Symbian) grazie alla tecnologia Multicross Online Gaming sviluppata dalla casa produttrice SpinVector.
Novità della versione 2.0 - build 5330:
- ONLINE MULTICROSS MUlTIPLAYER!
- Carte dell'espansione Dodge City;
- Caratteristiche dei personaggi utilizzabili nel gioco;
- Obbiettivi da conquistare per sbloccare nuovi personaggi;
- Classifica dei giocatori Online;
- Nuove colonne sonore durante il gioco;
Lascio qualche link utile:
Sito Ufficiale della DaVinci Giochi - http://www.dvgiochi.com/
Sito dove scaricare il gioco Bang! (a pagamento
) - http://www.bangvideogame.com/index.php
“Stay hungry, stay foolish”
Chi mi conosce sa che non sono mai stato un fan di Apple. Ma ho sempre stimato Steve Jobs per la sua genialità e le sue idee innovative e rivoluzionarie che sono sicuramente state fondamentali per arrivare ai computer e al web come li conosciamo oggi.
Grazie Steve. http://www.apple.com/it/stevejobs/
WhyNot Blog ha il suo dominio!
Da oggi il blog ha un dominio di secondo livello! E' raggiungibile quindi anche dall'indirizzo:
www.whynotblog.it
Per ora esiste solo un redirect verso altervista. Non si esclude in futuro un passaggio completo al solo dominio whynotblog.it
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