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18mar/120

SGS i9000: Flash del Kernel e ClockworkMod

Partiamo con un po' di definizioni: nei dispositivi Android ed in tutte le distribuzioni di Linux/Unix si definisce con Kernel quella parte di software che ha il compito di fornire ai programmi in esecuzione (incluso il sistema operativo) un accesso sicuro e controllato all'hardware. Andando a modificare il kernel di un sistema quindi potranno esserci sicuramente effetti sulle prestazioni e sulle funzionalità che si rendono disponibili ai software sovrastanti.

La Recovery invece, questa volta vale solo per i cellulari Android, non è altro che un programma che viene caricato durante la fase di avvio al posto del sistema operativo vero e proprio il quale permette di eseguire operazioni di basso livello come ad esempio il ripristino alle condizioni di fabbrica o l'aggiornamento del sistema operativo. Nel caso dei cellulari Samsung serie Galaxy (tutti) si può accedere alla modalità recovery premendo da telefono spento contemporaneamente i tasti VOLUME SU + TASTO HOME + POWER. ClockworkMod non è altro che un programma di recovery modificato per permettere alcune interessanti funzionalità:

  • Permette l'installazione di qualsiasi nuovo sistema operativo Android (MOD) purchè compatibile con il dispositivo in uso
  • Permette la pulizia di diverse cache del sistema necessaria per il ripristino di fabbrica (wipe) e i cambiamenti di sistema operativo
  • Permette di effettuare un tipo di backup molto approfondito all'intero sistema chiamato NANDroid Backup
  • Altro...

Per installare la ClockworkMod sulla gran parte dei dispositivi Android in circolazione (a patto che abbiano il root) è semplicemente necessario installare una applicazione da Google Play chiamata ROM Manager; purtroppo questo sistema NON funziona con il Samsung Galaxy S e tutte le sue varianti per via di una protezione nella recovery originale. Per questi dispositivi quindi l'installazione della ClockworkMod solitamente avviene mediante l'installazione (flash) di un kernel modificato...e qui il cerchio si chiude! :D

Da notare che la modifica al kernel porta solitamente anche la possibilità di accedere ai permessi di root (installando l'apposita applicazione superuser).

Bene...ora che la parte introduttiva è finita passiamo all'azione! Quale kernel scegliere? Di kernel modificati ne esistono moltissimi, si tratta solo di trovare quello più adatto alle proprie esigenze io ne posso consigliare un paio:

  • CF-Root: è il più vicino possibile al kernel originale di casa Samsung; aggiunge solo l'accesso ai permessi di root e la ClockworkMod recovery
  • Semaphore: basato sempre su CF-Root, migliora le prestazioni del dispositivo, aggiunge qualche nuova funzione e permette l'overclock (elenco sul sito ufficiale)

Una volta ottenuto il kernel vediamo come installarlo; ci sono 2 principali modi:

1) Tramite L'applicazione SGS Kernel Flasher:

Scaricando l'applicazione (specifica per la serie i9000 e varianti) SGS Kernel Flasher è possibile aggiornare il kernel con uno a proprio piacimento (necessario il root) e fare un backup del kernel esistente.

2) Tramite Odin

  1. Scaricare Odin
  2. Avviamo il programma Odin, senza collegare il telefono
  3. Mettiamo il file .tar del kernel nel campo PDA (assicurarsi di NON spuntare la casella Re-partition)
  4. Spegniamo il Galaxy e riavviamolo  in Download Mode (Tasto VOLUME GIU+HOME+POWER)
  5. Colleghiamolo al computer tramite USB ed attendiamo che venga riconosciuto
  6. Premiamo in Odin il pulsante Start ed attendiamo il completamento con relativo riavvio.

Non mi assumo alcuna responsabilità per qualsivoglia problematica derivante dalle procedure sopra descritte
10feb/120

Cambiare Homescreen di default su Samsung Galaxy S i9000 (TowchWiz 3.0)

In questo post voglio riportare la procedura per impostare sul Samsung Galaxy S con Android 2.3.3 e TowchWiz 3.0 una homescreen diversa da quella di default.

Le impostazioni di fabbrica (di TouchWiz) prevedono come schermata principale la prima a sinistra senza dare possibilità di cambiare; questo può essere fastidioso ad esempio per chi desidera utilizzare uno sfondo con una immagine che scorre in quanto si troverebbe come predefinito un riquadro totalmente decentrato a sinistra oppure potrebbe avere qualche problema chi come me, abituato con la bellissima Sense di HTC, si aspetta di trovare pagine a destra e a sinistra di quella principale caratteristica che permette anche un più rapido accesso ai widget ed ai collegamenti impostati.

La guida è tratta da questa discussione sul forum di xda-developers con alcuni miglioramenti ed ampliamenti personali :)

Cose da sapere prima di iniziare:

  • Nelle impostazioni che andremo a modificare in Android TouchWiz il conto delle schermate parte da 0, quindi la prima schermata è 0, la seconda 1,... ecc.

Occorrente:

  • Per la modifica è strettamente necessario avere l'accesso come root sul dispositivo; questo si può ottenere anche seguendo la guida semplice in questo mio precedente articolo
  • Il programma gratuito ES File Explorer reperibile dall'Android Market

Procedura:

  • Aprire il programma ES File Explorer;
  • Accedere come utente root dal tasto menu>impostazioni e selezionare le opzioni Sfoglia come root e Monta File System;
  • Accedere alla cartella /System;
  • Cercare il file default.prop
  • Fare una copia di backup del file sulla memoria interna o sulla SD Card
  • Modificare il file default.prop tramite l'ES editor (altrimenti non mantiene i privilegi di root e non si possono salvare le modifiche)
  • Aggiungere in fondo al file le righe seguenti
#sets TouchWiz Launcher default screen
 ro.csc.homescreen.defaultscreen=2

 #sets TouchWiz Launcher screen count
 ro.csc.homescreen.screencount=2
  • Al posto del numero 2 inserire il numero di schermata predefinita desiderata (quella centrale è la 3)
  • Salvare il file e riavviare il dispositivo
  • FINE! :D

Ho provato personalmente la procedura descritta ma non mi assumo alcuna responsabilità per danni o problemi causati dall'applicazione della modifica

17gen/120

NoLED per Android: l’alternativa al led di notifica

Il Samsung Galaxy S è uno degli smartphone Android più diffusi al momento in tutto il mondo ma, come tutti, presenta qualche punto debole. Principalmente le  mancanze "fisiche" di questo terminale sono due: l’assenza di un flash per la fotocamera, e l’assenza di un led luminoso per le notifiche di stato.

Alcuni utenti di XDA-developers però hanno già sviluppato un modo per ovviare al secondo problema con una semplice soluzione; è stata realizzata una applicazione ad-hoc che segnala la presenza di notifiche accendendo alcuni pixel sullo schermo. (è necessario comunque, anche se per pochi secondi, accendere tutto il display)

L'applicazione in questione si chiama NoLED che, nelle ultime versioni, visualizza delle piccole icone colorate che rappresentano il tipo di notifica ricevuta.

Per scaricare l’ultima release dell’applicazione vi lascio il link al topic ufficiale di XDA-Developers, al Market Android ed un video di recensione.

17gen/127

Root facile su Samsung Galaxy S i9000 con Android 2.3.3

Nel mondo dei dispositivi Android il termine "root " si riferisce alla possibilità di ottenere i permessi di amministratore di sistema ( "root" è il nome utente predefinito dell'amministratore nei sistemi Unix/Linux). Lo scopo è quello di riuscire ad accedere a funzionalità avanzate e di basso livello altrimenti inaccessibili tramite le normali applicazioni ed inoltre il rooting rappresenta il primo passo per  permettere all'utente di cambiare il sistema operativo del dispositivo.

Ci tengo a precisare che per la maggior parte degli utenti eseguire questa operazione non porta alcun beneficio rispetto all'uso comune; inoltre il root ufficialmente invalida la garanzia anche se nella pratica l'operazione è reversibile (a meno che non sia più possibile accedere al dispositivo).

Riportando la mia esperienza personale possiedo un Samsung Galaxy S (GT-I9000) con firmware 2.3.3 Gingerbread (Versione Banda Base: XXJVO) ed ho eseguito l'operazione di root tramite il software automatico SuperOneClick (v.2.3.3) scaricabile attraverso il sito di xda-developers QUI. Riporto brevemente i passaggi necessari:

  1. Scaricare il tool SuperOneClick v.2.3.3
  2. Estrarre l'archivio appena scaricato in una cartella del vostro PC
  3. Entrare nella cartella appena estratta e avviare l'applicazione SuperOneClick.exe
  4. Ora dal telefono andare in Impostazioni poi su Applicazioni > Aviluppo e abilitare l'opzione Debug USB. Confermare l'avviso che ci viene mostrato cliccando su OK.
  5. Collegare il telefono al PC
  6. Nell'applicazione SuperOneClick cliccare sul pulsante ROOT.
  7. Verranno effettuate una serie di operazioni in automatico, non è richiesto nessun intervento da parte dell'utente.
  8. Al termine dell'operazione comparirà in fondo alla finestra la scritta Success! Scollegare pure il telefono e ricordarsi di disattivare il Debug USB.
  9. Riavviare il telefono.

Il tool installerà automaticamente l'applicazione Superuser che permette di gestire l'accesso ai privilegi di root alle applicazioni installate sul telefono.

Il root così ottenuto, oltre alle altre opportunità descritte sopra, permette l'utilizzo di applicazioni specifiche in grado di eseguire backup profondi del telefono, delle applicazioni installate e di tutti i relativi dati (salvataggi dei giochi, impostazioni,...) Consiglio, a chi ne fosse interessato, l'utilizzo dell'applicazione Titanium Backup.

E' possibile utilizzare il programma SuperOneClick anche per rimuovere il root ed il relativo programma di gestione semplicemente seguendo esattamente la guida come scritta sopra e premendo, al punto 6, il pulsante UNROOT.

18set/110

Google Android: Azioni Vocali in Italiano

Dal suo blog ufficiale italiano, Google ha annunciato la disponibilità di Azioni Vocali, si tratta di un insieme di comandi tramite i quali gestire con la voce il proprio dispositivo Android: è possibile effettuare chiamate verso i contatti, inviare messaggi, fare ricerche, navigare su Internet ed utilizzare i servizi di Google mappe e Navigatore semplicemente parlando al telefono.

Per utilizzare i comandi vocali basta sfiorare l’icona microfono a fianco del widget di ricerca Google in homescreen o tenere premuto per alcuni secondi il pulsante di ricerca: quando compare il messaggio “Parla Ora” è possibile iniziare a dettare il comando. Il breve video seguente riporta alcuni esempi di funzionamento.

Lista dei comandi vocali disponibili:

  • invia SMS a [contatto] [messaggio]
  • chiama [contatto di lavoro]
  • immagini di [termine di interesse]
  • vai su [sito internet]
  • cerca su internet [luogo/nome dell’azienda]
  • guidami [indirizzo/città/nome dell'attività]
  • mappa di [luogo]

Azioni Vocali è compatibile con smartphone e tablet Android 2.2 (o versioni successive); per utilizzarlo occorre aggiornare l’applicazione Ricerca Vocale all’ultima versione disponibile sull’Android Market.

19apr/110

HTC Desire S – Recensione

Dopo un paio di settimane di utilizzo è l'ora di scrivere una recensione sul mio nuovo acquisto: il nuovissimo HTC Desire S. Ho aspettato un po' di tempo per farmi un'idea piiù chiara su questo terminale che rappresenta la mia prima esperienza con il mondo Android  (vengo da Nokia + Symbian OS 5th su 5800XM) e con il brand HTC.

L’HTC Desire S è l’evoluzione dell’ HTC Desire che è stato lanciato lo scorso 2010 e che ha riscosso un enorme successo, tanto da esser decretato il terminale dell’anno. A livello di design i due terminali differiscono leggermente nelle dimensioni e nei tasti fisici: il Desire S è leggermente più piccolo e  sostituisce i quattro tasti fisici del predecessore con tasti soft touch.

Caratteristiche Principali:

  • Processore Qualcomm Snapdragon MSM8255 da 1Ghz
  • Android 2.3 Gingerbread con HTC Sense versione 2.1
  • 768MB di Ram
  • 1.1GB di memoria interna espandibile con microSD (nella confezione di vendita da Expansys è già presente una memoria da 8GB
  • Doppia fotocamera:
    • Frontale VGA per videochiamate con gtalk e skype
    • Posteriore da 5MP e flash led
  • Batteria da 1450 mah
  • Peso e Dimensioni:
    • 130 Grammi
    • 115mm di Altezza
    • 59.8mm di larghezza
    • 11.63mm di spessore
  • Display da 3.7 Pollici SuperLCD con risoluzione 480x800
  • Registrazione video in HD 720p
  • Sensori di Prossimità, Luminosità, Bussola digitale, Giroscopio
  • Connettività Bluetooth 2.1 e wi-fi 802.11b/g/n
  • A-GPS
  • HSPA/WCDMA con velocità fino a 5.76 Mbps in upload e fino a 14.4 Mbps in download

Pro:

  • Android: il sistema operativo di Google in versione 2.3.3 è ottimo e ricco di funzionalità;
  • HTC sense: interfaccia proprietaria di HTC molto elegante e facile da usare;
  • Peso e dimensioni ottimali: pur mantenendo uno schermo di dimensioni generose (3.7 pollici) il cellulare è leggero ed ha una forma tale che in tasca non si sente nemmeno!  Unico neo è la raggiungibilità dei tasti utilizzandolo con una mano sola...ma abbiamo voluto lo schermo grande! :) .

Contro:

  • Manca un gancio per fissare un laccio: la scocca in alluminio e materiale gommato offre una presa molto solida ma personalmente sento la mancanza di poter mettere un laccetto per tenerlo intorno al polso nelle situazioni d'uso particolarmente rischiose di caduta;
  • Funzionalità di calendario limitate: venendo dall'esperienza con Symbian di Nokia trovo che sia troppo poco segnalare un impegno con una semplice notifica..ci vorrebbe un allarme vero e proprio ma questo è un limite dovuto solamente ad Android.

 

20mar/110

Tastiera SWYPE per Symbian 5th con vocabolario italiano

I programmatori di Nokia Beta Labs hanno sviluppato, qualche tempo fa, una tastiera a scivolamento (swype), per i dispositivi Symbian 5th. Questo innovativo sistema di input di testo per dispositivi mobili touchscreen, inizialmente introdotto dalla Samsung sui suoi terminali Android , consiste nel comporre le parole da inserire semplicemente tracciando una linea sullo schermo seguendo l’ordine delle lettere su una tastiera QWERTY virtuale. Un dizionario interno provvede poi, come accade anche nel T9, a riconoscere la parola inserita.

La tastiera swype promette di essere un metodo di scrittura semplice, intuitivo e veloce ed attualmente la si può trovare anche su Windows Mobile e sugli ultimi dispositivi Symbian Nokia N8, C6, C7 ed E7. Si dice che la swype abbia numerosi record di velocita in scrittura, tra cui il record mondiale anche se personalmente non ho fonti ufficiali sui record.

Il video dei labs Nokia fa capire sicuramente meglio il funzionamento:

Inizialmente era supportata solo l'inglese come lingua di scrittura ma alla fine di febbraio sono stati rilasciati i dizionari per ben 23 lingue tra cui l'italiano.

Il programma:

Il programma è ancora in stato di beta ed i seguenti terminali Nokia sono supportati:

  • Nokia 5800
  • Nokia 5230
  • Nokia X6 (no portrait mini-qwerty for firmware v21.0.004 and later )
  • Nokia N97
  • Nokia N97mini
  • C6-00
  • N8-00
  • C7-00

Installazione:

E' necessario installare nell'ordine il programma swipe e il vocabolario: il primo si può già trovare sull'OVI store all'indirizzo  http://store.ovi.com/content/58438 mentre il vocabolario italiano è scaricabile dalla pagina del progetto su Beta Labs a questo indirizzo (dovrebbe partire il download automatico altrimenti visitare il sito indicato a fine articolo, potrebbe essere necessaria la registrazione a Beta Labs).

L'installazione può avvenire anche sulla memory card ma è assolutamente necessario riavviare il terminale per completare l'installazione. Una volta riavviato la tastiera swype sostituirà sia la qwerty mini che quella a schermo intero ed apparirà una nuova icona nelle applicazioni che consente di regolare le impostazioni o disattivare la funzione swipe (anche in questo caso è necessario un riavvio).

Considerazioni sull'uso:

Ho provato la tastiera swype sul mio Nokia5800 XpressMusic (uscito di produzione poco fa :cry: ) e devo dire che è molto comoda e veloce da usare; sulla tastiera a schermo intero non ci sono problemi sia usando le dita che il pennino mentre per la qwerty mini è consigliabile solamente l'uso del pennino per una migliore precisione.

L'unico punto negativo riscontrato risiede nella velocità di reazione: per parole molto complesse o digitate con poca precisione (spesso vengono riconosciute anche se si sbaglia qualche lettera)  è necessario aspettare che il software "interpreti" il percorso fatto e questo causa qualche visibile rallentamento anche se non è mai eccessivo.

Le informazioni complete, i file di installazione e i vocabolari di tutte le lingue supportate si possono trovare sul sito Nokia Beta Labs alla pagina dedicata: http://betalabs.nokia.com/apps/swype-for-symbian.